Discariche sul Magra, Prc Arcola: “Ennesimo scandalo ambientale nella nostra provincia. Le istituzioni cosa fanno?”

diascarica Magra

Le tonnellate di rifiuti sepolte sotto le sponde del fiume Magra, da cui sta venendo fuori di tutto, sono un altro affronto verso l’intera comunità spezzina, già colpita dagli infiniti scandali ambientali di questi anni.

Proprio per ribadire la rabbia verso tali vergogne, lo scorso sabato scorso una delegazione di cittadini è stata ricevuta dal prefetto Forlani prima del presidio indetto all’indomani della trasmissione Rai Presadiretta sulla “Terra dei fuochi” campana, direttamente collegata al nostro territorio dalle rivelazioni di un collaboratore di giustizia.

Il circolo di Rifondazione Comunista di Arcola, presente alla manifestazione, da tempo ha denunciato l’altra discarica, quella visibile a occhio nudo, senza bisogno di scavare: basta solo una passeggiata nell’ “area verde” del parco fluviale di Montemarcello-Magra per accorgersi della totale l’incuria e dell’abbandono che permette a gente senza scrupoli di utilizzarlo come ricettacolo di ingombranti, palstica, latterizio e perfino amianto.

Chiediamo a gran voce una risposta delle istituzioni e dello stesso prefetto perchè si impedisca che tali nefandezze continuino a colpire il patrimonio ambientale senza che mai vengano cercati e puniti i colpevoli e, soprattutto, senza che tali gravissimi reati vengano combattutti e prevenuti.

Rifondazione Comunista, Circolo “Maggiani-Rolla” Arcola